Sentenza TAR Toscana n. 67 del 2025

ll TAR Toscana con la sentenza n. 67 del 2025 riconosce le ragioni di un genitore che legittimamente aveva presentato un'istanza di accesso per verificare se il diniego opposto dal Dirigente Scolastico alla richiesta di trasferimento presentata per conto della figlia minore (da un indirizzo all'altro all'interno della medesima istituzione scolastica) fosse legittimo o in qualche modo pretestuoso. Il Dirigente Scolastico, infatti, aveva motivato il diniego di trasferimento su supposti problemi "strutturali" e "problemi prettamente didattici" ma non aveva voluto fornire maggiori dettagli che consentissero alla famiglia di verificare quanto affermato. Il TAR, si legge nella sentenza ha riconosciuto, invero che l'esigenza conoscitiva della famiglia fosse "legata alla verifica, in sede difensiva, delle proprie posizioni di vantaggio e non già di un controllo generalizzato dell'operare della scuola" ed ancora, rispetto alla richiesta di conoscere il numero degli alunni affetti da BES, DHAD o H, l'Amministrazione dovrà comunicare "esclusivamente un dato numerico, anonimo e quindi rispettoso del principio di minimizzazione di cui all'art. 5 GDPR. Nel caso di specie, a fronte di un diniego di trasferimento, i genitori avevano il diritto di sapere se le circostanze generiche riportate dal Dirigente Scolastico nel provvedimento di diniego fossero legittime, o meno.

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Studio Legale Mauceri

Trasformare i sudditi in cittadini è miracolo che solo la scuola può compiere
(P. Calamandrei)