Sentenza Tribunale di Prato Sez. Lavoro n. 40 del 21.01.2026

Riconosciuta l’applicabilità del soccorso istruttorio alle graduatorie ATA

Il Tribunale di Prato, in funzione di Giudice del Lavoro con sentenza n. 40 del 2025 offre un contributo significativo al dibattito giurisprudenziale sull'applicabilità del soccorso istruttorio nelle procedure di formazione delle graduatorie del personale ATA, delineando una soluzione equilibrata che valorizza i principi di buona fede e correttezza nei rapporti tra amministrazione e lavoratori. La questione giuridica centrale atteneva alla possibilità di invocare il soccorso istruttorio per correggere un errore materiale quando i titoli omessi fossero già noti all'amministrazione e presenti nei propri sistemi informatici, con particolare riferimento alla fase del reclamo prevista dall'art. 8 del D.M. 89/2024.

La sentenza si distingue per l'approccio metodologico adottato, che supera la tradizionale dicotomia tra applicabilità e inapplicabilità del soccorso istruttorio nelle procedure comparative, per approdare a una soluzione più articolata basata sui principi generali di correttezza e buona fede. Il giudice pratese ha infatti chiarito che "più che il principio generale del soccorso istruttorio, si deve afferire ai principi generali di correttezza e buona fede", richiamando gli articoli 1175 e 1375 del Codice civile.

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(P. Calamandrei)